Scritto da _FAX_ Giovedì 27 Maggio 2010 21:02
Anni di studio hanno permesso di affermare una famosa teoria e di giungere alla conclusione che "nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma", e la creatività dell’ uomo, mescolato con le sue capacità di modellare i materiali a sua disposizione ha dato vita a quello che oggi chiamiamo arte, capolavori, pezzi unici che hanno fatto la storia delle varie epoche.
Negli anni si sono evidenziati e passati alla storia tanti artisti che nel loro piccolo, applicando i materiali che in quel periodo gli si offriva, con la ricerca e l’uso di nuove tecniche, hanno lasciato grandi opere.
Il tempo passa, l’evoluzione di mezzi e metodi avanza di pari passo, si è lasciato tele e pennelli, lastre di marmo e scalpellini, per metalli vari, resine e colle epossidiche, applicando il tutto in grandi opere ingegneristiche fino ai case dei nostri computer che per troppo tempo sono stati presentati grigi e tristi, e’ la nascita del modding.
Ma cosa è il modding?
Definirlo, per chi lo pratica è piuttosto difficile. Letteralmente significa "Modificare", ma molto spesso ed erroneamente si indicano come "moddati" (passatemi il termine) quei pc bellissimi con le finestre trasparenti e le ventole colorate che potete trovare nei negozi di computer. Ma non è così, comprare un case già colorato, gia intagliato, già illuminato, è paragonabile all’acquisto di una cover per il nostro telefonino, in pratica abbiamo comprato solo un bell’oggetto
Fare modding è sporcarsi le mani, creare e portare avanti un progetto più complesso e performante, a volte meno bello, ma sicuramente più appagante.
Modding significa spesso imparare dai nostri e dagli errori degli altri, significa dare e ricevere consigli, significa liberare la nostra creatività in qualunque campo,
che sia riferito ad un PC, ad un lettore MP3 o ad una scrivania , questo è sempre Modding.
Cercare di dare una data certa per la nascita di questa nuova forma d’artecomunque non e’ facile, nel panorama nazionale, possiamo parlare del 2003, ma fuori dai confini italiani, le prime apparizioni di lavori anche se piuttosto semplici hanno qualche anno in più.
Quello che è sicuro è che il modding discende da una schiera di overclockers, spinti dalla ricerca nelle prestazioni estreme del proprio hardware, hanno iniziato a modificare a proprio piacimento, in base ai propri gusti personali, prima i case e poi il resto, cercando di ottenere il meglio dalle componenti a loro disposizione, stando attenti all’ estetica del componente stesso.
Nella parola Modding, possiamo comprendere anche il "desktop customization", altro non e’ che la personalizzazione del proprio sistema operativo in base alle proprie esigenze e gusti estetici, dove sfondi, icone e tools di personalizzazione ne sono alla base.
Quindi dare una data certa sugli inizi di questa nuova "forma d’arte", e’ impossibile, perché non si hanno testimonianze a riguardo, ma certamente ha le sue fondamenta in molti garage o buie cantine dove, prima in modo amatoriale, poi migliorando e affinando le tecniche, oggi si e’ ritagliata uno spazio di tutto riguardo in molte le comunità della rete, uscendo da un settore di nicchia, ad una filosofia di pensiero vera e propria.
Di questo se ne e’ accorto anche il mercato, infatti molti produttori oggi presentano linee di articoli, dove si nota l’attenzione sia all’ efficienza tecnica che alla resa estetica.
Sono nati nuovi termini, watercooling, altro non e’ che raffreddamento a liquido, al posto del classico dissipatore ad aria, lo sleeving, tecnica per inguainare i cavi ed ordinarli in modo da ottimizzare i flussi d’aria, lo steelthing, tecnica per nascondere i cavi e mettere in evidenza l’hardware, e cosi via.
La creatività non ha limiti se spinta da una buona dose di fantasia, e la razza umana e’ dedita a superare i propri limiti, quindi si e’ passati dalla semplice finestra su paratia con ventola colorata, a veri capolavori unici per tecnica di realizzazione e resa estetica.
Si e’ passati dalla semplice verniciatura con colori piu’ o meno sgargianti all’ utilizzo di resine o crete, o all’ uso di macchine a controllo numerico per lavorare metalli o materiali plastici.
Il panorama italiano è pieno di nomi che hanno lasciato la propria firma in capolavori segnando la nostra storia del modding, tutti conoscono il Nebula di Maxter, Hilenaluna “la” modder italiana, famosa anche per la sua tesi di Laurea in argomento, G69T che con le sue macchine CNC ha prodotto dei veri e propri capolavori di tecnica e fantasia dal g69t al Dark Blade.
Viene spontaneo domandarsi quindi se il modding può essere considerata una forma d’arte contemporanea o una semplice moda che da qualche anno ha preso piede tra gli utilizzatori di computer.
Parlare di moda pare molto riduttivo, visto che in giro si trovano veri capolavori d’ingegno, per la realizzazione pratica, sensazioni che solo un vero artista sa dare trasmettendo emozioni, è anche vero che nella maggior parte dei lavori presentati ci si limita a quello che il solo mercato offre.
Una delle difficoltà principali sta nel fatto che l’arte è fantasia e manualità, se per la prima non ci sono limiti, per la seconda le cose sono più difficili, questo perché con il tempo spariscono i mestieri e chi li insegna, così anche un semplice taglio lineare può risultare difficile per molte persone.
Con questo spirito sono nati alcuni forum, dove, per semplice passione si cerca di insegnare a chi si avvicina nel nostro mondo a superare le piccole difficoltà, passo passo in modo da migliorare giorno per giorno, confrontandosi, e a sua volta insegnare ai facenti parte della comunità.
Ecco perchè abbiamo creato il primo "ITALIA MODDING CLUB", un’associazione senza scopi di lucro, che ha in se, la missione di portare e far conoscere il modding in modo professionale in Italia, con la stessa passione che ha spinto cinque irriducibili amici a fare questo gran passo, siamo fieri di essere i primi nel nostro paese a proporre qualcosa, certamente impegnativo, ma che vuole rendere partecipi tutte quelle persone che si sentono e vogliono diventare modder.
Gli stessi cinque amici che dal 2006 si sono avventurati investendo tempo e risorse per creare una modding comunity attiva e frizzante, quale www.italiamodding.it Con il solo scopo di unire e sviluppare progetti legati al pc customization.
Un vecchio stornello di Totò diceva “Signori si nasce, ed io lo nacqui”, il discorso calza anche per il modding, ma certamente in mezzo a noi c’è già il nuovo Leonardo, dobbiamo solo dar vita alle nostre emozioni.
Pietro Parini – Fabio Lenzini